Educarsi con l’arte

Ci sono persone che hanno poca familiarità con l’arte, altre che la considerano come tutto ciò che viene custodito nei musei, altri che associano a questo termine la noia delle proprie reminiscenze scolastiche, altri ancora che si fermano agli impressionisti…

E pensare che l’arte ha a che fare con la vita di tutti i giorni, poiché

L’ambiente in cui viviamo è potenzialmente la forma d’arte più incisiva che abbiamo modo di sperimentare durante la vita.

Christopher Day

Così afferma l’architetto contemporaneo Christopher Day nel suo bellissimo libro La casa come luogo dell’anima.

Arte è sperimentare qualcosa che segna, che induce un cambiamento e, soprattutto, un avanzamento a livello interiore, poiché l’arte (dalla pittura all’architettura, dalla cucina al giardinaggio) impregna la materia di qualcosa di immateriale che inconsciamente sperimentiamo e che ha un’influenza benefica su di noi.

Certo bisogna essere disponibili a lasciarsi andare alle sensazioni e alle emozioni, bisogna essere educati a cogliere i particolari, coltivare il senso della bellezza, frequentare l’arte in tutte le sue forme, imparando a confrontare e a percepire.

Osservare l’ambiente della città in modo critico, cogliere l’armonia di un’architettura, percepire la bellezza della forma di un oggetto, ma anche osservare la natura, sono tutti esercizi per imparare a lavorare con il bello. Possiamo farlo da soli, per esempio guardando ogni giorno il tramonto, che è ogni volta diverso e che cambia in continuazione…

Possiamo anche farlo entrando in un’installazione di James Turrell, un artista contemporaneo, che ci aiuta a concentrarci sulla bellezza del cielo creando grandi ed alti spazi chiusi con aperture sul soffitto, dai quali appare uno spettacolo sempre in movimento: le nuvole che si muovono nel cielo azzurro.

Il buio della stanza e il silenzio che si crea al suo interno ci offrono un punto di vista privilegiato per qualcosa che abbiamo sempre sopra la testa, ma che spesso dimentichiamo di avere.

Oggi sono consapevole del cielo, poiché ci sono giorni in cui non lo guardo, ma solo lo sento.

Fernando Pessoa

Questa ricerca della bellezza, e quindi dell’arte, in tutto ciò che ci circonda può accompagnarci in tutta la nostra vita e può contribuire ad affinare il nostro gusto, a scegliere con più sicurezza gli oggetti che ci servono, a creare ambienti armoniosi in cui vivere, ad adoperarci per migliorare la qualità dell’ambiente, acquisire una maggior sensibilità per cogliere le stonature e difendere la bellezza della natura, quando viene minacciata dall’intervento umano.

Immagine: View to the Sky: James Turrell at Museum Contemp. Art Antwerpen di
Udo Geisler
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